Spunti per una politica urbana di qualità. L’Inu chiede un incontro al sindaco di Pescara

07/07/2014
La sezione Abruzzo e Molise dell’Istituto Nazionale di Urbanistica, attraverso la sua articolazione territoriale di Pescara, ha chiesto un incontro al sindaco della città abruzzese, Marco Alessandrini. L’Inu vuole esporre al primo cittadino di Pescara la propria linea e visione oltre che offrirgli piena collaborazione per il futuro, tenendo presente anche che Alessandrini ha mantenuto per sé le deleghe che concernono il governo del territorio.L’Inu ha consegnato al sindaco il documento che inviò ai candidati nel corso della campagna elettorale, nel quale si sintetizzano ed elencano una serie di questioni da affrontare per dare alla città una nuova politica urbana caratterizzata da qualità e ampio respiro.  Si va dalla  programmazione strategica alla rigenerazione urbana passando per la  necessaria partecipazione dei cittadini alle scelte di governo del  territorio.

Nel documento tra le altre cose si suggerisce al sindaco di Pescara una collaborazione con gli altri sindaci della conurbazione costiera e valliva per una gestione associata di alcuni servizi (come la mobilità e lo smaltimento dei rifiuti) e la messa a punto di un nuovo strumento urbanistico generale uscendo dalla logica dell’emergenza e dei premi di cubatura a pioggia.

Nel documento dell’Inu si sottolinea inoltre la necessità improrogabile di promuovere pratiche che mirino al contenimento radicale del consumo di suolo, al rinnovo del patrimonio edilizio  pubblico e privato, all’utilizzo dell’agricoltura urbana, alla diffusione dell’housing sociale e all’introduzione di metodi che permettano alla popolazione di partecipare alla scelte di pianificazione urbana, come ad esempio i laboratori di quartiere. Sempre nell’ottica del coinvolgimento dei cittadini per l’Inu costituiscono opportunità il possibile rafforzamento dell’Urban Center e la proposta di dotare la città un Regolamento comunale per la gestione condivisa degli  spazi pubblici, puntando alla creazione di un patto aperto tra  cittadini ed istituzione per la cura costante e condivisa della città.

L’Inu suggerisce poi al sindaco di Pescara di impostare le politiche urbane a partire dalla concezione di un sistema di reti interconnesse da equilibrare in funzione di chi abita e vive la città, un sistema di reti a cui adeguare la mobilità, i servizi, la distribuzione del verde e la viabilità.

Per informazioni
Andrea Scarchilli
Ufficio stampa Istituto Nazionale di Urbanistica
Mob: 329.6310585
E – mail: ufficiostampa@inu.it

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